Tessere dell’antica Roma

PROBABILMENTE PRIMA DEI GIORNI ATTUALI, SOLO GLI ANTICHI ROMANI, SOPRATTUTTO IN EPOCA IMPERIALE, ELESSERO L’ATTIVITA’ ICONOGRAFICA AI LIMITI DI UN GIGANTESCO E PARCELLIZZATO SISTEMA DI COMUNICAZIONE, PROMOZIONE E PUBBLICITA’.
L’IMMEDIATEZZA DI IMMAGINI PERTINENTI AGLI AMBIENTI CUI SI VOLEVA ACCEDERE E DEI SERVIZI DI CUI SI VOLEVA FRUIRE AVEVA UN EFFETTO STRAORDINARIO, SPECIE SE ACCOMPAGNATA DA QUALCHE COMMENTO SCRITTO, ASSAI RECEPIBILE IN UNA DELLE EPOCHE STORICHE A MAGGIOR TASSO DI ACCULTURAZIONE O COMUNQUE DI PROPRIETA’ DI LETTURA.
OLTRE CHE DA INSEGNE, RILIEVI, SCRITTE PROMOZIONALI, INDICAZIONI STRADALI ECC. ESISTEVA ANCHE UN SISTEMA DI UTILIZZAZIONE TUTTO PERSONALE DELLA POTENZIALITA’ DI COMUNICAZIONE OFFERTA DA UN’ICONOGRAFIA ALTAMENTE SPECIALIZZATA.
E’ QUESTO IL CASO DELLE TESSERAE ARGOMENTO COMUNQUE DI NON SEMPLICE LETTURA PER GLI STUDIOSI DI OGNI TEMPO E COMUNQUE PER LE CONSEGUENZE ARRECATE A CERTI ASPETTI DELL’ECUMENE IMPERIALE ROMANO DAL PROCESSO DI CRISTIANIZZAZIONE CHE SPESSO, NON INTENDENDO PIU’ LA PORTATA DI DIMENTICATI MESSAGGI, NE DETERMINO’ UNA SORTA DI DAMNATIO MEMORIAE O “DISTRUZIONE DEL RICORDO”.
LE TESSERAE FURONO STUDIATE SIN DALL’EPOCA RINASCIMENTALE E VENNERO RACCOLTE ENTRO IN VARI MUSEI PRIVATI DA STUDIOSI CHE VARIAMENTE TENTARONO DI SPIEGARNE IL SIGNIFICATO: TRA TANTI GIOVA QUI RAMMENTARE LA BELLA OPERA DEL SEICENTESCO G.B.CASALI.
QUESTO ERUDITISSIMO ANTIQUARIO DEDICO’ UNA PARTE DEL SUO LAVORO, ALL’ANALISI DELLE TESSERAE E QUI SE NE RIPROPONE L’INTERO CAPITOLO SIA PER LA VALENZA DOCUMENTARIA CHE CHE PER LA COMPETENZA DELLA TRATTAZIONE.
ATTRAVERSO I SECOLI MOLTI ALTRI SI INTERESSARONO DELL’ARGOMENTO E MERITA UN CENNO FEDERICO LUBKER CHE NEL SUO OTTOCENTESCO LESSICO RAGIONATO DELL’ANTICHITA’ MENZIONO’ E DESCRISSE LE TESSERAE HOSPITALES, CHE SERVIVANO AD ATTESTARE INTERVENUTI RAPPORTI DI OSPITALITA’, LE TESSERAE MILITARES CHE SOSTANZIALMENTE CONTENEVANO LA PAROLA D’ORDINE PER I SOLDATI, LE TESSERAE FRUMENTARIAE IN BASE AI CUI DATI I CAPIFAMIGLIA CON MINORI RISORSE POTEVANO FRUIRE A PREZZI SCONTATI DI DISTRIBUZIONI DI GRANAGLIE ED ALTRI PRODOTTI ALIMENTARI, LE TESSERAE THEATRALES CHE COSTITUIANO IN DEFINITIVA UN VERO E PROPRIO BIGLIETTO PER L’INGRESSO AL TEATRO, LA TESSERAE GLADIATORIAE PIU’ SPESSO RITENUTE QUALI UNA SORTA DI ATTESTATO CHE SI DAVA AL GLADIATORE VITTORIOSO ED ANCORA LA TESSERAE LUSORIAE, SOSTANZIALMENTE I PEZZI DA USARSI PER I VARIO GIOCHI DI SOCIETA’, COME QUELLO AMATISSIMO DEI DADI INTORNO AL QUALI FIORI’ UNA VERA E PROPRIA “CULTURA”, SUBLIMATA DALL’EREZIONE DI “CASE DA GIOCO”.
DOPO UNA GLOBALE RASSEGNA SULLE TESSERE USATE NELLA ROMANITA’, SI PONE L’INTERROGATIVO SU QUELLE CHE PIU’ SONO STATE DEFINITE TESSERE BRONZEE NUMERALI IMPERIALI E IN PARTICOLARE LE SPINTRIAE CIOE’ LE TESSERE EROTICHE. OSCILLANTI IN DIAMETRO TRA MM. 20 E 23, CONIATE DALLA ZECCA DI ROMA, RIPORTANO SU UN LATO UN VALORE NUMERALE (CHE VARIA TRA I E XVI) MENTRE SUL LATO OPPOSTO RECANO UNA SCENA EROTICA. ACCREDITATE TEORIE HANNO DISTINTO QUESTE TESSERAE EROTICHE DALLE ALTRE ED HANNO IPOTIZZATO CHE LE SPINTRIAE FOSSERO CONTROMARCHE, CON UN VALORE MONETARIO ESPRESSO IN ASSI, DA UTILIZZARE NEI LUPANARI OVE, SECONDO UNA CERTA MA DISCUSSA LETTURA DELLA VITA DI TIBERIO (LVIII) DI SVETONIO, NON SI SAREBBERO POTUTE UTILIZZARE MONETE CON L’EFFIGIE DELL’IMPERATORE. SULLE SPINTRIAE GLI STUDI HANNO SEMPRE LATITATO E, DATO L’ARGOMENTO GIUDICATO SCOTTANTE PER UNA CERTA MORALE CATTOLICO-CRISTIANA A LUNGO EGEMONICA, QUESTA IPOTESI, PER NULLA PRIVA DI SENSO, HA AVUTO VITA AGEVOLE. ULTIMAMENTE PERO’ STUDIOSI ED ANTIQUARI HANNO RIPRESO L’ARGOMENTO E SI SONO FATTE ALTRE INTERPRETAZIONI. TRA QUESTE SPICCA QUELLA EDITA DA LUCIANA JACOBELLI IN “ICONOGRAFIA” [RIVISTA NON PERIODICA DEL CENTRO CULTURALE NUMISMATICO MILANESE, MONOGRAFIA, ANNO 2000, FASCICOLO 4] DAL TITOLO SPINTRIAE E RITRATTI GIULIO-CLAUDII – SIGNIFICATO E FUNZIONE DELLE TESSERE BRONZEE NUMERALI IMPERIALI. PARTE 1. SPINTRIAE E SCENE DIVERSE: L’IMPIANTO ICONOGRAFICO: LA PROFESSIONALITA’ DELL’AUTRICE, I LAVORI GIA’ SVOLTI, LA PERTINENZA DELLE OSSERVAZIONI NON POSSONO ESIMERE UNA UTILISSIMA PROPOSIZIONE ELETTRONICA DEL LAVORO CHE QUI SI FA SEGUIRE E CHE CERTO INDUCE ALLA MEDITAZIONE.

da Cultura-Barocca

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